GPTs: guida completa per svilupparli, applicarli e sceglierli

Pubblicato il

7 giugno 2024

I modelli GPTs sono tra le più potenti architetture di intelligenza artificiale e gli strumenti IA più utilizzati in numerose applicazioni. Questa guida ti aiuterà a capire come sviluppare e personalizzare i GPTs e come navigare nel GPT Store.

I trasformatori generativi pre-addestrati, più comunemente noti come GPTs, sono modelli di intelligenza artificiale sviluppati da OpenAI, progettati per comprendere e generare testo in modo autonomo. A partire dalla loro introduzione nel 2018, i GPTs hanno rivoluzionato la tecnologia del machine learning perché capaci di operare in autonomia in numerose attività che vanno dalla scrittura, la traduzione, creazione di immagini e animazioni e programmazione. Come modelli linguistici di grandi dimensioni, i GPTs si sono rivelati essere dei potenti alleati per professionisti provenienti da ogni settore, come il marketing, il servizio clienti e le consulenze. Come già analizzato nell’articolo del nostro blog Come inserire Chat GPT nei flussi di lavoro, l’intelligenza artificiale è diventata sempre più importante nella nostra quotidianità, suscitando in molti utenti il desiderio di poter creare intelligenze artificiali personalizzate, create per scopi specifici. OpenAI ha infatti lanciato Create a GPT, una funzionalità disponibile all’interno dell’ultima versione aggiornata, GPT 4, all’interno di Chat GPT Plus.

Attraverso il login sul sito web di OpenAI Chat GPT, è possibile generare da zero il proprio chatbot, con nome, capacità, istruzioni e competenze personalizzate. Tutto meticolosamente impostato da noi.


Applicazioni specifiche dei GPTs: come utilizzarli

Prima di andare a vedere come creare un GPT, vediamo insieme quali sono i casi specifici di applicazione che possono spaziare tra diversi settori:

  • customer service: i GPT possono essere addestrati per rispondere alle domande frequenti dei clienti, fornire assistenza tecnica e gestire le richieste di supporto in maniera efficiente anche attraverso degli assistenti vocali interattivi dotati di capacità conversazionale;
  • creazione di contenuti: con un GPT configurato ad hoc è possibile redigere testi di qualsiasi tipo, con indicazioni sul tono e lo stile da mantenere;
  • marketing digitale: nel campo del business web, un modello GPT può risultare utile sia nell’analisi dei dati grezzi per estrapolare insight strategici e chiari, sia per generare testi in ottica SEO, capaci di posizionarsi sui motori di ricerca per un intento di ricerca specifico;
  • scrittura in codice: con un modello GPT configurato per la programmazione può rivelarsi un valido assistente per l’individuazione di errori o frammenti di codice coerenti;
  • materiali didattici ed educativi: i GPTs possono fungere da tutor virtuali e possono offrire esperienze specifiche nell’ambito scolastico, sia attraverso la proposta di contenuti interattivi per studenti sia con strumenti utili per correzioni e spiegazioni personalizzate per gli insegnanti.

Questi sono solo alcuni degli esempi di utilizzo di modelli GPT: gli orizzonti di applicazioni vanno via via ampliandosi sempre più, grazie agli aggiornamenti sempre più frequenti che OpenAI propone periodicamente ai propri utenti.


Come sviluppare un GPT

Creare un modello GPT non richiede particolari abilità o conoscenze informatiche approfondite. Nonostante ciò, prima di procedere, è bene preparare e riordinare tutte le informazioni e le fonti necessarie per la configurazione del proprio chatbot personalizzato. Questo passaggio è fondamentale per capire soprattutto che tipologia di GPT vogliamo generare. A tal proposito, è bene capire la distinzione tra GPTs role oriented e GPTs task oriented:

  • i GPTs role oriented sono dei modelli configurati per assumere un ruolo specifico durante l’interazione con l’utente, come ad esempio un account manager, un esperto di marketing, ecc.
  • i GPTs task oriented sono modelli invece generati per svolgere compiti e attività ben specifiche per ottenere risultati accurati e di qualità.

Una volta conclusa la fase di organizzazione dati, basterà entrare nel portale di Chat GPT Plus e selezionare la sezione Explore, una pagina in cui è possibile passare in rassegna alcuni esempi di GPT progettati per specifiche funzioni, con un motore di ricerca e un elenco dei bot realizzati da OpenAI e dagli utenti di Chat GPT. In questa pagina, cliccando sull’icona verde Create in alto a destra, si verrà automaticamente reindirizzati all’interfaccia di creazione del GPT e, nella sezione Configure, si troveranno le varie parti da completare per impostare al meglio la nostra IA personalizzata.

La schermata bipartita ci permetterà sia di inserire passo passo tutte le informazioni richieste sia di avere una visione in tempo reale della struttura del tuo GPT grazie alla preview. Oltre al nome e alla descrizione:

  • dobbiamo impostare un’immagine profilo del nostro chatbot, che è possibile generare anche direttamente con DALL-E, strumento di IA per la generazione di immagini;
  • possiamo inserire dei conversation starters, cioè delle frasi automatiche che vengono mostrate all’utente che interagisce con il nostro GPT;
  • possiamo caricare file aggiuntivi nella sezione Knowledge per fornire al nostro bot maggior contesto di azione e più riferimenti di stile;
  • possiamo flaggare altre competenze specifiche, come il code interpreter o la generazione di immagini con DALL-E e aggiungere funzionalità esterne.

Una volta creato il nostro GPT, basterà cliccare sull’icona Create e scegliere se mantenerlo privato, utilizzabile dunque solo da noi, se condividerlo tramite link o pubblicarlo direttamente sul GPTs Store.


Consigli per scegliere un GPT nel GPT Store

Come visto in precedenza, una volta creato un GPT si può scegliere se mantenerlo privato, condividerlo tramite link oppure renderlo pubblico sul GPT Store, un portale online in cui utenti caricano e rendono fruibili i chatbot creati per compiere specifiche attività.


Lo store, accessibile solo per chi ha la versione Plus di Chat GPT, si presenta come un negozio virtuale in cui è possibile scegliere il GTP a cui si è interessati e che può essere utile per l’una o per l’altra funzione. Lanciato a metà febbraio 2024, il team di Chat GPT aveva contato, già a gennaio, la presenza di più di 3 milioni di versioni personalizzate di GPTs creati da individui e enti diversi. Questo grande numero di chatbot creati in tutto il mondo rende ancora oggi difficile orientarsi al meglio all’interno di un catalogo destinato ad ampliarsi sempre di più: sono presenti molti spam, GPTs poco efficienti ma anche software che utilizzano illecitamente materiale coperto dal diritto d’autore. La violazione del copyright è uno dei fronti più complessi con cui OpenAI si sta scontrando negli ultimi mesi, dopo le accuse mosse da personaggi del mondo dello spettacolo, come per la vicenda di Scarlett Johansson, e anche da aziende e organizzazioni come la testata giornalistica statunitense The New York Times, con una causa depositata lo scorso dicembre. Ma non è di certo questa la sede per affrontare una questione così spinosa.


Lo store di Chat GPT è lo strumento più accessibile per iniziare a prendere dimestichezza con le IA generative grazie ad un catalogo ricco di strumenti utili per la vita lavorativa di aziende, individui e enti di qualsiasi tipo. Oltre ai GPT generati direttamente da OpenAI, come DALL-E per la creazione di immagini o Data Analysist, tra gli agenti digitali più popolari presenti nello store troviamo:

  • Consensus, un assistente che fornisce informazioni aggiornate su qualsiasi ambito di ricerca scientifica, rielaborandole in maniera schematica e discorsiva.
  • Grimoire, GPT specializzato nella scrittura di codice e nell’aiutare i software engineer.
  • SEO Mentor è un alleato infallibile per coloro che lavorano nel mondo del marketing digitale, per migliorare i contenuti, grazie alle sue competenze in linea con le best practices di Google.
  • Whimsical Diagrams, utile per la creazione di mappe e diagrammi funzionali per il brainstorming e organizzare informazioni.
  • DesignerGPT, uno strumento utile per start up e aziende, efficace per impostare gratuitamente landing page online e per testare lo stile del proprio sito web. Per l'analisi e la categorizzazione dei documenti,
  • PARA GPT può essere d’aiuto per l’analisi e la categorizzazione dei documenti e per organizzare in autonomia un insieme di file, dividendoli in varie sezioni. Con
  • Video Summarizer per analizzare e trascrivere testi di video e
  • Playlist AI per creare playlist musicali su Spotify e altre piattaforme senza aggiungere canzone per canzone manualmente.
  • Adobe Express, un assistente AI per il photo editing, creato direttamente da Adobe.

Questi sono solo alcuni degli strumenti presenti sullo Store GPT, fruibili gratuitamente (per il momento).

Gli utenti possono salvare tra i preferiti i GPT necessari alle loro esigenze, andandoli ad inserire all’interno della side bar dell’interfaccia di Chat GPT e, come fruitori di servizi, possono lasciare dei feedback ancora molto semplici e basilari, tramite il classico sistema delle stelline, dato che OpenAI non ha ancora attivato un sistema di recensioni più strutturato. A tal proposito, il forum per GPT developer si pone come spazio dedicato alle interazioni tra utenti per condividere opinioni, idee e valutazioni sui vari servizi presenti nello store, fungendo anche da guida per chi magari sta muovendo i primi passi nel mondo dell’IA.

Qualsiasi abbonato a Chat GPT Plus può rendere pubblico il proprio GPT sullo store e cederlo a una community mondiale di esperti di marketing, programmatori, seo experts, grafici, redattori e molte altre figure professionali. Per essere popolare un GPT deve essere progettato e configurato in maniera dettagliata, per poter fronteggiare qualsiasi tipo di input e avere dei margini di azione ampi per le attività per cui è stato configurato. Una questione che rimane tutt’oggi irrisolta è quella della retribuzione: se creo un GPT utilizzato da 1 milione di utenti, OpenAI è tenuto a ricompensarmi? Il dibattito è ancora in corso.



Conclusioni

I GPTs personalizzati, come molti altri strumenti delle IA generative, hanno aperto una nuova frontiera per le abitudini lavorative in molti settori. Oltre alle funzionalità interne a Chat GPT, è possibile integrare l’IA con strumenti di uso comune, come già spiegato nell’articolo IA Generativa e Microsoft Office: oltre Copilot e nel corso online su Edulia Masterclass, tenuto da Andrea Pacchiarotti, su come ottimizzare il lavoro con Office grazie all’intelligenza artificiale.

L’utilizzo di assistenti digitali può favorire un miglioramento nella resa di numerose attività, non solo nell’ambito tech. E le innovazioni di certo non tarderanno ad arrivare. OpenAI è già all’opera sul successore di GPT 4, per fornire agli utenti un nuovo modello di IA dalle capacità generali più potenti.

In uno scenario di cambiamenti così repentini, è utile per chiunque lavori in ambiti di comunicazione, marketing, sviluppo web (e non solo) iniziare a cercare le risposte per risolvere i dubbi sul mondo dell’intelligenza artificiale. I corsi di Yuri Mariotti, founder di innovazione.AI, possono rivelarsi un ottimo punto di partenza per questo percorso di formazione: oltre alla Guida completa ai GPTs, sono disponibili online anche il corso introduttivo su Panorama e confronti tra generative IA, il corso specifico sull’Analisi dati con GPT 4 e la guida sull’Integrazione AI nel prodotto.